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Carracci, Ludovico

pittore italiano (Bologna 1555-1619), cugino di Agostino e Annibale Carracci. Sulla giovinezza dell'artista non si hanno notizie sicure. Si sa (Malvasia) che tra il 1570 e il 1580 studia presso Prospero Fontana. Soltanto supposti sono alcuni viaggi a Firenze, Parma, Mantova, Venezia; mentre più attendibile appare un suo alunnato presso C. Procaccini. La sua prima opera documentata, dopo una fase di attività giovanile (ricostruita, sulla scorta di poche opere, da F. Arcangeli, 1956), è la Caduta di S. Paolo (1587-89; Bologna, Pinacoteca Nazionale). Raggiungimenti nell'evoluzione dell'artista sono documentati nella sua collaborazione al ciclo di “Storie di Roma” per il palazzo Magnani (ora Salem) a Bologna (Lupa allattante Romolo e Remo, Ratto delle Sabine). La collaborazione con i cugini continua nel 1593-94 nella decorazione delle sale di palazzo Sampieri (ora Tolon) a Bologna. Un viaggio a Roma nel 1602 determina nell'artista una crisi di orientamenti provocata dall'assunzione di superficiali aspetti del classicismo che mal aderiscono al carattere naturalista “provinciale” della sua pittura. Dopo l'Assunzione eseguita nel 1601 (Bologna, chiesa del Corpus Domini), il pittore esegue a Roma la Provvidenza (Roma, Galleria Capitolina) e il Miracolo del cieco nato (1604-05; Roma, Galleria Rospigliosi). Con accenti personali e nuovo impegno di ricerche esegue con collaboratori gli affreschi per il chiostro del convento di S. Michele in Bosco a Bologna (ca. 1605). Degli anni della sua attività bolognese, dopo la morte dei fratelli Carracci, sono tra le altre opere: S. Carlo e il Bambino (1614-16; Forlì, Pinacoteca), la Madonna in gloria (1613-14; Fano, Cattedrale), l'Adorazione dei Magi (1616; Milano, Brera), il Pianto di Pietro (1617; Bologna, chiesa di S. Pietro) e il vasto affresco dell'Annunciazione (1618-19), che figura sull'arco trionfale della cattedrale di Bologna .

M. Calvesi, Note ai Carracci, in “Commentari”, VII, IV, Roma, 1956; G. C. Argan, I Carracci, Milano, 1956; R. Longhi, Annibale 1584?, in “Paragone”, VIII, 89, Firenze, 1957; R. Rolland, De la décadence de la peinture italienne au XVIe siècle, Parigi, 1957; D. Posner, Annibale Carracci and His School, in “Arte Antica e Moderna”, n. 12, Bologna, 1960; G. C. Cavalli, L'ideale classico del Seicento in Italia e la pittura di paesaggio, Bologna, 1962; A. Parronchi, Modo della prospettiva in Ludovico Carracci, in “Paragone”, XIII, 153, Firenze, 1962; M. Rosci, Un Ludovico inedito e l'iconografia di S. Carlo, in “Arte Antica e Moderna”, Firenze, 1965; A. Ottani, Gli affreschi dei Carracci in palazzo Fava, Bologna, 1966; A. Emiliani (a cura di), Gli esordi dei Carracci e gli affreschi di Palazzo Fava, Bologna, 1984.

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Ludovico Carracci.