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Carraro, Tino

attore teatrale italiano (Milano 1910-1995). Esordì nel 1939, subito con parti importanti, e nel dopoguerra guidò compagnie con D. Torrieri ed E. Maltagliati. Per la regia di Strehler ha interpretato personaggi come Bruto (1953), Macheath dell'Opera da tre soldi (1956), Robespierre dei Giacobini (1957) di F. Zardi, Coriolano (1957), Re Lear (1972). Altre grandi interpretazioni ha dato ne La tempesta di Shakespeare (1978) e in Temporale di Strindberg (1980). Al Piccolo Teatro di Milano nel 1984 fu allestito uno spettacolo per una serata in suo onore, e qui, come grande interprete di una cultura e di una lingua oggi praticamente scomparse, interpretò El nost Milan di Carlo Bertolazzi. Nel 1981 vinse il premio Curcio e nel 1993 il Feltrinelli dell'Accademia dei Lincei, che aveva laureato negli anni solo un altro attore, Laurence Olivier.