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Casaròli, Agostino

cardinale (Castel San Giovanni, Piacenza, 1914-Roma 1998). Ordinato sacerdote nel 1937, nel 1940 entrò nella Segreteria di Stato vaticana. Nel 1961 fu nominato da Giovanni XXIII sottosegretario della Congregazione per gli affari ecclesiastici straordinari. Fu a capo della delegazione vaticana alle conferenze delle Nazioni Unite di Vienna, dove gettò le basi della futura politica estera vaticana. Sotto Paolo VI condusse una serie di fruttuose missioni nei Paesi dell'Europa Orientale, dando prova di notevole abilità diplomatica. In seguito, divenuto segretario del Consiglio per gli Affari Pubblici, assumendo in pratica le funzioni di ministro degli Esteri, stipulò accordi tra la Santa Sede e i governi di vari Paesi. Nel 1979 Giovanni Paolo II lo chiamò a succedere al Segretario di Stato Jean Villot e quindi lo creò cardinale. Nel 1984 divenne presidente della Pontificia commissione per lo Stato della Città del Vaticano e nello stesso anno firmò il testo di revisione del Concordato con l'Italia. È stato insignito della laurea honoris causa dalle università di Parma, Milano, Cracovia, Manila e Louvain La Neuve. "Per approfondire vedi Libro dell'Anno '99 p 232" "Per approfondire vedi Libro dell'Anno '99 p 232" .