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Castèl San Niccolò

comune in provincia di Arezzo (46 km), 380 m s.m., 83,14 km², 2855 ab. (stradini), patrono: san Martino (11 novembre).

Centro esteso sul versante nordorientale del Pratomagno; sede comunale è Strada. Nel Medioevo appartenne ai conti Guidi. Nel 1342, dopo aver cacciato il dispotico conte Galeotto, si diede liberamente a Firenze. § Risalgono al Medioevo la chiesa di San Martino a Vado (sec. XI-XII) e il castello di San Niccolò (menzionato nel 1002 come Corte in Vado), di cui rimangono la postierla, la romanica chiesetta di San Niccolò e parte del palazzo. § Fiorenti sono l'agricoltura (grano, foraggi, olive, uva, castagne, funghi, ciliegie) e l'allevamento ovino, suino e avicolo. L'attività secondaria è rappresentata da industrie e piccole aziende artigiane operanti nei settori delle confezioni, della ceramica e del legno. Attivo il turismo estivo. § Si segnala in settembre la mostra della pietra lavorata.