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Castiadas

comune in provincia di Cagliari (50 km), 168 m s.m., 106 km², 1310 ab. (castiadesi), patrono: san Giovanni Battista (24 giugno).

Centro del Sarrabus situato alla sinistra del rio Piseddu; è compreso nel Parco Naturale Regionale dei Sette Fratelli – Monte Genis, dove vive una ricca fauna (cervo sardo, aquila reale, mufloni ecc.). Il paese, sorto in un territorio popolato da epoche remote, nacque verso la fine del sec. XIV dall'unione di varie borgate rurali. Fu abbandonato alla fine del sec. XVI a causa di frequenti epidemie di peste e malaria, rimanendo disabitato fino al 1875, quando venne costruita una colonia penale agricola, i cui detenuti furono utilizzati per i lavori di bonifica del territorio. § Il complesso monumentale delle carceri è parte in restauro e parte visitabile. Nei dintorni vi sono numerose “tombe dei giganti”, domus de janas e il complesso megalitico di Cuili Piras con 53 menhir. A dominio della spiaggia di Cala Piras, caratterizzata da sabbia bianca molto fine, sorge un'imponente torre spagnola. § L'economia è basata in prevalenza sul turismo estivo ed escursionistico (notevoli le foreste secolari di Minni Minni, S' Acqua Callenti e Buddui), favorito da strutture ricettive, sportive e ricreative. È fiorente l'agricoltura, che si basa su coltivazioni di agrumi, olivi e viti, con produzione di oli pregiati e vini DOC (cannonau capo ferrato e vermentino di Sardegna ), ed è molto diffuso l'allevamento ovino e caprino. § In estate si svolge la mostra-mercato dell'artigianato del Sarrabus-Gerrei, con esposizione dei manufatti artigianali e dei prodotti tipici del territorio.