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Castiglión Fiorentino

comune in provincia di Arezzo (17 km), 345 m s.m., 111,25 km², 12.031 ab. (castiglionesi), patrono: san Michele (8 maggio).

Centro della val di Chiana. Già insediamento etrusco, poi città romana, fu feudo dei Bourbon del Monte fin dal sec. X. Appartenne poi ad Arezzo e nel 1384 passò alla Repubblica fiorentina, assumendo da allora il nome attuale. § Il borgo medievale, cinto di mura, conserva il cassero, che si è scoperto fondato su preesistenti mura etrusche; la chiesa romanico-gotica di San Francesco, del tardo Duecento (all'interno, dipinto di Margaritone d'Arezzo); la chiesa della Madonna della Consolazione, di forma ottagonale, eretta all'inizio del Seicento secondo un disegno attribuito ad Antonio da Sangallo il Giovane; la collegiata ottocentesca. Da segnalare la pinacoteca del cinquecentesco Palazzo Comunale, con opere di Luca Signorelli, Taddeo Gaddi, Giovanni di Paolo, Iacopo del Sellaio. § L'agricoltura (frumento, barbabietola, tabacco, mais, ortaggi e frutta) e l'allevamento specializzato (bovini da latte e suini) rivestono notevole importanza. Sviluppato è anche il settore secondario con industrie alimentari, delle calzature, dei materiali da costruzione. § È centro di produzione artigianale della fisarmonica. In località Misericordia è nato l'attore e regista Roberto Benigni (1952), che a Castiglion Fiorentino girò alcune scene del film La vita è bella (1997).