Questo sito contribuisce alla audience di

Castiglióne della Pescàia

comune in provincia di Grosseto (25 km), 4 m s.m., 208,93 km², 7272 ab. (castiglionesi), patrono: san Guglielmo (secondo lunedì di maggio).

Centro del litorale maremmano, situato tra la pianura di Grosseto e i rilievi collinari che si protendono nel mare con punta Ala. § Nel Medioevo il poggio di Castiglione appartenne all'abbazia di Sant'Antimo in val d'Orcia (sec. IX), poi ai pisani e dal 1404 ai fiorentini. Occupato nel 1447 dagli Aragonesi in lotta contro Firenze, fu ceduto nel 1460, insieme all'isola del Giglio, a papa Pio II, che lo diede in feudo al nipote Antonio Piccolomini d'Aragona. Durante le guerre d'Italia passò a Firenze e ne seguì le sorti. Importanti furono le opere di bonifica della palude originata dall'antico lago adiacente al borgo, avviate da Leopoldo II di Lorena. Il borgo, chiuso da poderose mura rafforzate con numerose torri al tempo del dominio pisano, conserva la rocca aragonese (sec. XIV-XV) con torrioni angolari. § È una delle più rinomate stazioni balneari italiane e basa gran parte delle sue attività economiche sul turismo. Altre risorse provengono dalla cantieristica per la nautica da diporto e, in minima parte, dall'agricoltura (ortaggi e frutta) e dalla pesca. § Molti sono gli eventi a carattere sportivo legati alla nautica. Da segnalare nel mese di agosto il suggestivo Palio Marinaro, che vede sfidarsi le imbarcazioni dei rioni. Nei dintorni è Vetulonia, fiorente città etrusca che decadde progressivamente in età romana, nota nel Medioevo con il nome di Colonna.