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Castrovìllari

comune in provincia di Cosenza (75 km), 362 m s.m., 130,18 km², 22.389 ab. (castrovillaresi), patrono: san Giuliano (27 gennaio).

Cittadina posta sul versante meridionale del gruppo del Pollino, nell'alta valle del fiume Coscile; è compresa nel Parco Nazionale del Pollino. Di origine bizantina, fu occupata da Ruggero il Normanno (1130) e fortificata. Feudo dei Bisignano e degli Spinelli, fu una delle prime città del Regno delle Due Sicilie a partecipare ai moti antiborbonici del 1848. § Nella basilica arabo-normanna di Santa Maria del Castello si conserva un affresco bizantineggiante di discussa datazione; il castello, fatto erigere da Ferdinando I d'Aragona nel 1490, ha pianta quadrata con torri cilindriche angolari. Il museo archeologico raccoglie oggetti dal Paleolitico superiore all'epoca medievale rinvenuti nel territorio. § L'agricoltura produce pesche, agrumi, olive, ortaggi, uva da vino (pollino DOC); è diffuso l'allevamento (bovini e bufali). L'industria opera nei settori alimentare, cartotecnico, tessile e dell'abbigliamento, del tabacco (produzione e relativo commercio); è attivo un birrificio. § A febbraio si svolgono il Festival internazionale del folclore e il Carnevale del Pollino.