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Cazimir, Otilia

pseudonimo della poetessa romena Alexandra Gavrilescu (Roman 1885-Iasi 1967). È una delle voci più sincere della lirica femminile romena. Si formò a Iasi nel circolo di Viata Românească (La vita romena) e fu legata sentimentalmente a Topîrceanu. Il suo primo volume di versi, Luci e ombre, apparve nel 1923, seguito da Falene notturne (1927) e Lucciole (1930). Padrona sin dagli inizi di una tecnica scaltrita, allargò e approfondì i temi della sua ispirazione, evocando paesaggi e figure familiari. La solidarietà col dolore, presente anche nelle creature minime, avvicinò la Cazimir al socialismo. Il tema dell'amore-miraggio che ispira il Canto per il tesoro nascosto (1930), ritorna come rimpianto nelle Poesie (1939), scritte dopo la morte di Topîrceanu. Nel 1954 una raccolta di versi destinati all'infanzia, La vecchia della neve fa ingresso in paese, rinnovò la fama dell'artista. Fu anche attiva pubblicista.

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