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Cela, Camilo José

scrittore spagnolo (Iria Flavia, Padrón, 1916-Madrid 2002). Iniziò scrivendo poesie, ispirate alla lezione di Alberti e di Neruda, raccolte più tardi in Pisando la dudosa luz del día (1945; Calpestando l'incerta luce del giorno) e Cancionero de la Alcarria (1948). Fu tuttavia nel romanzo che Cela trovò la sua forma più congeniale di espressione. Il suo primo romanzo, La familia de Pascual Duarte (1942; La famiglia di Pascal Duarte), truce confessione di un assassino che attende di essere giustiziato, ebbe il merito di avviare una vera rinascita della narrativa spagnola. L'opera, di uno scarno e crudo realismo, si riallaccia a Baroja e alla narrativa picaresca. Seguirono altri romanzi: Pabellón de reposo (1943; Padiglione di riposo), Nuevas andanzas y desventuras de Lazarillo de Tormes (1944; Nuove avventure e disavventure del Lazarillo de Tormes), La colmena (1951; L'alveare), violento e grottesco affresco della Madrid del dopoguerra, Mrs. Caldwell habla con su hijo (1953; Mrs. Caldwell parla con suo figlio), studio di un mondo d'incubo, e La catira (1955; La bionda), d'ambiente venezolano, geniale e bizzarro; inoltre alcune narrazioni brevi, realistiche, umoristiche, picaresche come El molino de viento (1956; Il mulino a vento) e originali impressioni di viaggio (Viaje a la Alcarria, 1948; Del Miño al Bidasoa, 1952; Judíos, moros y cristianos, 1956; Viaje al Pirineo de Lérida, 1965). Cela, che è stato membro dell'Accademia Spagnola, ha diretto fino al 1976 Papeles de Son Armadans, una rivista letteraria da lui stesso fondata, che ha avuto una vivace funzione di stimolo nella cultura spagnola. Nell'ambito della successiva produzione si segnalano i romanzi San Camilo, 1936 (1969; San Camillo, 1936), Mazurca para dos muertos (1983; Mazurca per due morti) e Cristo versus Arizona (1988; Cristo versus Arizona). Nel 1989 ha ottenuto (primo fra i prosatori spagnoli) il premio Nobel per la letteratura. Ha pubblicato, inoltre, una raccolta di fiabe illustrate da J. M. Subirachs, La sima de las penúltimas inocencias (1993; L'abisso delle penultime innocenze), due raccolte di racconti (La dama pájara, 1994, La donna uccello; Historias familiares, 1999, Storie familiari), tre romanzi – El asesinato del perdedor (1993; L'assassinio del perdente), La cruz de San Andrés (1994; La croce di Sant'Andrea) con cui ha vinto il premio Planeta, Madera de Boj (1999) –, un dotto e raffinato Diccionario geográfico popular de España (1998; Dizionario geografico popolare della Spagna) e l'opera teatrale Homenaje a El Basco II. La extracción de la piedra de la locura o la invención del garrote (1999).

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