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Centùripe

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comune in provincia di Enna (58 km), 730 m s.m., 172,98 km², 5903 ab. (centuripini), patrono: san Prospero (19 settembre).

Generalità

Centro situato su una dorsale montuosa tra le valli dei fiumi Dittaino e Salso. La sua pianta si presenta come una stella i cui lati s'incurvano a formare ciascuno una grande “C”, seguendo l'andamento del colle. L'abitato sorge in una zona in cui si trovano numerose e interessanti vestigia di epoca greco-romana.

Storia

Insediamento siculo (Kentoripa) importante per la sua posizione strategica, venne ellenizzato già nel sec. IV a. C. a opera di Siracusa. Soggetto ai Romani dal 263 a. C. con propria autonomia municipale e il nome di Centumripae, conobbe un periodo di grande benessere economico e culturale, come testimoniano gli scritti di Cicerone e i ritrovamenti archeologici, ma decadde in epoca imperiale, riacquistando una certa importanza solo sotto i Normanni. Si ribellò a Federico II di Svevia, che lo fece distruggere e fece trasferire i suoi abitanti (1232) nella città di Augusta. L'abitato, devastato nel 1268 dagli Angioini, fu ricostruito nel 1548 da Francesco Moncada, conte di Adernò, e rimase feudo dei suoi discendenti.

Arte

Testimoniano dell'importanza del borgo in età romana gli abbondanti resti archeologici, particolarmente numerosi nella zona orientale dell'abitato: sono visibili resti del foro, l'edificio cosiddetto “della Dogana”, con volta a botte, e il “castello di Corradino”, resto di un mausoleo romano di età imperiale; in contrada Panneria sorgono le rovine di una casa ellenistica con tracce di pitture murali e un mosaico a motivi geometrici. Nella sezione archeologica del Museo Civico sono conservati moltissimi reperti provenienti dalla città e dal territorio circostante, tra cui splendide terrecotte figurate e vasi policromi, a rilievo e dipinti a tempera (vasi centuripini) del sec. III a. C.

Economia

All'agricoltura (agrumi, cereali, olive, uva e mandorle), all'allevamento e all'artigianato della ceramica e del ferro battuto, si affiancano alcune attività industriali nei settori della trasformazione dei prodotti agricoli e dei materiali da costruzione.

Dintorni

Nei dintorni, in località Bagni, sono visibili i ruderi di un complesso termale. Nel vallone Difesa si trova un complesso di edifici romani che sembra siano stati la sede degli Augustali; vi sono stati rinvenuti ritratti di Augusto e dei due Drusi.