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Cernòbbio

comune in provincia di Como (4 km), 201 m s.m., 11,72 km², 6662 ab. (cernobbiesi), patrono: san Vincenzo (22 gennaio).

Centro posto sulla sponda occidentale del lago di Como. L'antico Coenobium fu sede di un monastero cluniacense e possesso dei vescovi di Pavia. Nel sec. XII si alleò con Como contro Milano e alla fine di quello stesso secolo si costituì in libero comune. Nel 1240 tornò sotto la giurisdizione comense, ma fu elevato a borgo ottenendo statuti propri e privilegi. Devastato nel 1432 per ordine di Filippo Maria Visconti, nel 1522 fu saccheggiato dagli spagnoli. § Nel territorio si trovano alcune delle più famose ville lariane, come villa Bernasconi, in stile liberty, villa Pizzo, villa Erba Visconti di Modrone, ma soprattutto villa d'Este, costruita fra il 1565 e il 1570 su progetto di Pellegrino Tibaldi e circondata da un vasto e magnifico giardino all'italiana. È sede di un lussuoso albergo, dove si organizzano manifestazioni di rilevanza internazionale. La chiesa di San Vincenzo, dalla facciata barocca in cotto, custodisce un calice e una croce astile del sec. XVI. Nella chiesetta della Vergine delle Grazie, ampliata nel sec. XVII, si conserva un dipinto (Immacolata Concezione) della scuola del Morazzone. § L'economia si basa in buona parte sul turismo, favorito dalla felice posizione sul lago e da eccellenti infrastrutture. Numerosi gli stabilimenti industriali, operanti nei settori tessile, chimico, cartario (imballaggi in cartone) e meccanico. Sono inoltre praticati il florovivaismo, la coltivazione di ortaggi e foraggi e l'apicoltura.