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Chénier, Marie-Joseph de-

uomo politico e autore drammatico francese (Costantinopoli 1764-Parigi 1811). Fratello del poeta André-Marie, membro del Club dei Giacobini, della Convenzione, del Consiglio dei Cinquecento e infine del Tribunato, prese parte attiva alla rivoluzione. Sospettato di aver tradito il fratello, si difese con l'Épître sur la calomnie (1797). Compose e fece rappresentare con successo alcune tragedie di storia nazionale (Charles IX, 1789; Henri VIII, 1791), mentre altre (Caïus Gracchus, 1792; Fénelon, 1793; Timoléon, 1794; Tibère, postuma, 1819) incontrarono gli ostacoli della censura. In un'epoca povera di poesia, alcune sue composizioni, odi o inni musicati talvolta da Gossec o Méhul, come Le chant du départ (1794), risuonano di accenti nuovi e sinceri.