Questo sito contribuisce alla audience di

Chalier, Joseph

uomo politico francese (Beaulard, Piemonte, 1747-Lione 1793). Dopo varie attività, nel 1789 si trasferì a Parigi. Partecipò alla presa della Bastiglia, simpatizzò con i rivoluzionari più decisi (Loustallot, Marat, Desmoulins, Cerutti, Robespierre) e collaborò al giornale Les Révolutions de Paris. Ritornato a Lione, divenne il capo dei montagnardi lionesi; sospeso dagli incarichi, accorse a Parigi nell'agosto 1792 per giustificarsi davanti all'Assemblea, fu reintegrato nelle sue funzioni e ritornò trionfalmente a Lione. Idolo delle classi popolari, fu vittima dell'insurrezione realista (29 maggio 1793). Arrestato e processato nonostante l'opposizione della Convenzione, venne condannato a morte.

Media


Non sono presenti media correlati