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Chambéry

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capoluogo del dipartimento della Savoia (regione: Rodano-Alpi, Francia), 272 m s.m., 58.200 ab. (stima 2004).

Generalità

Città situata nell'omonima chiusa, tra imponenti massicci (Bauges a NE, Grande-Chartreuse a SW), poco a S del lago del Bourget, alla confluenza dell'Albane con la Leysse. La città è uno snodo fondamentale del percorso TAV che dovrebbe collegare Torino a Lione, come parte di un più vasto corridoio europeo dei trasporti. È sede di un Osservatorio internazionale per i mestieri della montagna e dell'Università della Savoia, specializzata nelle discipline attinenti all'ambiente alpino.

Arte

Capitale dei domini sabaudi dal 1232 al 1562, la città si sviluppò intorno al castello dei Savoia. Nel suo stato attuale, il castello risale al 1430. La cattedrale di St.-François de Sales, iniziata nel 1420, ha una bella facciata a spioventi tripartita da contrafforti, con un maestoso portale e un finestrone in stile gotico fiammeggiante del 1522. La S.te-Chapelle, eretta nel 1502 per ospitare la Santa Sindone (trasferita a Torino nel 1578), ha vetrate del Cinquecento e un portico dello Juvara. Il Musée Savoisien comprende materiale storico, etnografico e archeologico. Il Musée des Beaux-Arts conserva dipinti di maestri italiani dal sec. XIV al XVIII, tra cui un ritratto di Paolo Uccello; il Musée Charmette è stato ricavato nella casa dove visse J. J. Rousseau.

Economia

È una stazione turistica molto frequentata e un attivo centro industriale, con complessi metallurgici (alluminio), alimentari, tessili, del vetro del cemento e calzaturieri. Il progetto Technolac ha portato alla creazione di un polo tecnologico che ha dato nuovo impulso all'economia di tutta la valle.

Curiosità

A partire dallo slancio dato dalle Olimpiadi invernali del 1992, la città ha perfezionato la propria vocazione legata alla cultura alpina, organizzando il Festival Internazionale dei Mestieri della Montagna, che si tiene negli anni pari a Chambéry e in quelli dispari in altri paesi della zona. È anche sede dell'Espace Malraux, auditorium progettato dall'architetto ticinese M. Botta.

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