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Chambord, Henri Charles Ferdinand Marie Dieudonné di Borbóne,

(Parigi 1820-Frohsdorf 1883). Figlio postumo del duca di Berry, unico erede dei Borbone, fu chiamato il figlio del miracolo. Esiliato nel 1830, divenne, alla morte di Carlo X, capo dei legittimisti. Dopo la fine del Secondo Impero firmò tre manifesti (del 9 ottobre 1870, dell'8 maggio e del 5 luglio 1871) nei quali assumeva l'atteggiamento di pretendente al trono di Francia per una monarchia costituzionale; nel 1873, essendo intervenuto un accordo tra legittimisti e orleanisti, sembrò poter realizzare le sue aspirazioni: il 5 agosto, il conte di Parigi gli rese omaggio e nell'ottobre furono inviati due deputati a Frohsdorf per convincerlo ad accettare la monarchia costituzionale e la bandiera tricolore. In linea di massima egli accettava la monarchia costituzionale, ma la sua intransigenza nel non voler accettare condizioni sulla questione della bandiera, che voleva bianca, fece fallire le trattative. Crollato così il tentativo di restaurazione, egli continuò a capeggiare i legittimisti fino alla morte. Con lui si estinse il ramo principale dei Borbone: dal matrimonio (1846) con Maria Teresa, figlia di Francesco IV di Modena, non aveva infatti avuto figli.