Questo sito contribuisce alla audience di

Chamfort, Nicolas de-

pseudonimo dello scrittore francese Sébastien Roch (presso Clermont Ferrand 1740-Parigi 1794). Scrisse commedie sentimentali (La jeune Indienne, 1764; Le marchand de Smyrne, 1770), tragedie (Mustapha et Zéangir, 1776), due opere premiate rispettivamente dall'Académie Française e da quella di Marsiglia: L'éloge de Molière (1769) e L'éloge de La Fontaine (1774). Ma soprattutto brillò nei salotti del tempo per spirito caustico e feroce ironia, caratteristiche principali di un'operetta filosofica che è il suo miglior lavoro, Produits de la civilisation perfectionnée: Maximes et pensées; Caractères et anecdotes (postuma, 1803). Si schierò con la Rivoluzione in cui credette, nonostante il suo scetticismo di fondo, fino a quando il suo moderatismo (aveva collaborato con Mirabeau) non suscitò i sospetti dei giacobini. Imprigionato e liberato una prima volta, non seppe resistere a una seconda minaccia e preferì uccidersi.

Media

Nicolas de Chamfort.