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Chang Tso-lin

generale cinese (Fengtien, oggi Shenyang, 1873-1928). In un primo tempo capo della cricca militarista di Fengtien, poi, nel periodo della guerra russo-giapponese (1904-05), di formazioni irregolari di banditi agli ordini del comando giapponese, ottenne dai Giapponesi il potere in Manciuria. Nel 1916 divenne governatore delle province mancesi e nel 1918 ispettore, godendovi dei poteri di un dittatore virtuale, tanto da essere chiamato il “re senza corona di Mukden”. Nel 1920, sperando di estendere il proprio potere sulla Cinasettentrionale, si inserì in un gioco alterno con le varie cricche militari cinesi e alla fine si impose al governo di Pechino. Nell'aprile 1927 diede ordine di effettuare una perquisizione all'ambasciata sovietica a Pechino che portò all'arresto e all'esecuzione di 20 comunisti tra cui Li Tachao. Nel 1928 si accordò con Chiang Kai-shek lasciando ai nazionalisti via libera in Manciuria. Morì in un attentato.