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Charleroi

città nella provincia dell'Hainaut (Belgio), 160 m s.m., 201.433 ab. (stima 2005).

Situata sul fiume Sambre, Charleroi è un importante centro industriale, nonché nodo stradale e ferroviario, collegato a Bruxelles da un canale lungo 68,5 km. Sino al sec. XX era il principale centro estrattivo di un ricco bacino carbonifero, oggi completamente abbandonato, chiamato Pays Noir (Paese nero). Aeroporto a Gosselies. § Fondata nel 1666 dal governatore spagnolo Rodrigo nei pressi dell'antica Charnoy, ricevette il nome di Charleroi in omaggio a re Carlo II di Spagna. In attuazione della Pace di Aquisgrana (1668), passò ai Francesi che la fortificarono affidando i lavori al celebre ingegnere militare Vauban. Con la Pace di Nimega tornò alla corona spagnola (1678). Successivamente fu assediata a più riprese dai Francesi che l'espugnarono nel 1693, nel 1746 e nel 1794. Nel corso della prima guerra mondiale la città fu sede di una serie di scontri tra l'esercito dell'Intesa e quello tedesco.§ Il beffroi di Charleroi fa parte del gruppo di torri campanarie del Belgio che l'UNESCO ha inscritto tra i patrimoni mondiali dell'umanità. La città è sede di un prestigioso Museo di belle arti, che conserva importanti opere (tra cui dipinti di R. Magritte e P. Delvaux) e di un altrettanto famoso Museo della fotografia, con un ricco archivio storico. La città, inoltre, è considerata la capitale belga dei fumetti: qui sono nati Luky Luke e il celebre cagnolino Spirou. Presso Marcinelle, città non distante da Charleroi e teatro di una spaventosa sciagura mineraria avvenuta l'8 agosto 1956, si trova la miniera Le Bois du Cazier, trasformata in un Museo di storia dell'industrializzazione.