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Chiapas

Stato (74.211 km²; 3.637.142 ab. secondo una stima del 1997; capitale Tuxtla Gutiérrez) del Messicomeridionale affacciato all'Oceano Pacifico tra l'istmo di Tehuantepec e il confine col Guatemala "Per la cartina geografica vedi pg. 269 del 6° volume." . "Per la cartina geografica vedi il lemma del 5° volume." Il territorio, in prevalenza montuoso, comprende i rilievi della Sierra Madre (vulcano Tacaná, 4092 m); caratterizzato da un clima di tipo tropicale, caldo-umido lungo la costa, ma mitigato dall'altitudine nell'interno, è attraversato dal fiume omonimo (detto anche Grijalva o Mezcalapa), che alimenta il lago artificiale di Netzahualcóyotl. Lungo un tratto del confine con il Guatemala corre il fiume Usumacinta. Principali risorse economiche della popolazione sono l'agricoltura (cereali, caffè, canna da zucchero, banane, cacao, frutta e, lungo la costa, palme da cocco e cotone), l'allevamento bovino, suino ed equino e la pesca. Poco sfruttati sono i giacimenti minerari, in misura maggiore le ricchezze forestali (ebano, mogano). Le industrie, poco sviluppate e per lo più a carattere artigianale, sono concentrate nella capitale e nei centri di Tapachula, San Cristóbal de las Casas, Comitán de Domínguez e Tonalá. Nel gennaio del 1994 il Chiapas è stato teatro della rivolta armata dei guerriglieri dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, guidati dal “comandante Marcos”. I ribelli, ispirandosi a Emiliano Zapata, avevano promosso la sollevazione degli Indios contro il governo messicano, ma almeno un centinaio di essi perì nei durissimi scontri con le truppe.