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Chiavèri, Gaetano

architetto italiano (Roma 1689-Foligno 1770). Operò in Russia, al servizio di Pietro il Grande, dal 1717 al 1727, poi in Polonia e in Sassonia come architetto di Augusto III, portando al limite una sintassi architettonica fedele alla tradizione del barocco romano. Tra le sue opere si ricordano la casa per la duchessa di Curlandia, la biblioteca dell'Accademia delle Scienze (1724), i progetti per la cupola della cattedrale di S. Isacco a Pietroburgo; il progetto, non eseguito, per la chiesa della SS. Trinità a Korostino (Novgorod); il palazzo del principe Max e la chiesa di corte (Hofkirche, 1739-53), considerata il suo capolavoro, a Dresda; i lavori di modifica del castello di Varsavia (1737 ca.). Dal 1748 al 1766 visse a Roma.

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