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Chorzów

città nel voivodato di Slaskie (Polonia), 273 m s.m., 117.430 ab. (stima 2002).

Situata alla confluenza del fiume Brynica nella Rawa, è un importante centro industriale dell'Alta Slesia. Fu eletta a città nel 1934 dopo la fusione con Królewska Huta (tedesco, Königshütte). § Modesto villaggio agricolo, prese a svilupparsi in seguito allo sfruttamento, a partire dal 1791, di un vicino giacimento di carbone da parte della Fonderia Reale Prussiana. Fino al 1918 appartenne alla Germania, poi a seguito di un plebiscito, entrò a far parte della Polonia. § Il più antico edificio è la chiesa in legno di san Lorenzo, della fine del Cinquecento, trasportata a Chorzow da Knurowo nel secolo scorso. Della metà del sec. XIX sono la chiesa evangelica, in forme neogotiche, e la chiesa di santa Barbara. Risalgono ai sec. XIX e XX le case costruite per gli operai della Fonderia Reale nella via Kalidego, il complesso ospedaliero di via Strzelców Bytomskich, in stile art nouveau, e l'edificio neogotico in mattoni rossi dell'ufficio postale. Il Museo di Chorzow possiede una raccolta di cimeli storici, una sezione dedicata all'etnografia, collezioni di monete e medaglie, opere di grafica e di pittura moderna. § L'industria è attiva nei settori siderurgico, meccanico, chimico, elettrotecnico, alimentare, del cemento e vetrario.