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Cicognini, Iàcopo

letterato italiano (Castrocaro 1577-Firenze 1633). Amico di G. Chiabrera, lo imitò nella lirica ma raggiunse migliori risultati nelle composizioni di tono popolareggiante: poemi rusticali (Pippo lavoratore di Legnaia), sacre rappresentazioni (La celeste guida, Il martirio di Sant'Agata) e drammi profani (La finta mora, Il voto d'Oronte), spesso accompagnati da musica, che risentono dell'influenza spagnola (fu in rapporti epistolari con Lope de Vega).