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Cini, Vittòrio

industriale e finanziere italiano (Ferrara 1885-Venezia 1977). Promosse numerose iniziative per lo sviluppo commerciale di Venezia e la bonifica del Polesine. Senatore (1934) e ministro delle Comunicazioni (1943), nel 1951 istituì la Fondazione Giorgio Cini, in memoria del figlio morto in un incidente aviatorio (1949).

Ente costituito nel 1951 a Venezia per custodire e tramandare il patrimonio culturale e spirituale veneziano e italiano. La sua sede posta nell'isola di San Giorgio Maggiore, in concessione demaniale, è centro di cultura universalmente riconosciuto oltre che prestigioso luogo in cui si svolgono eventi artistici e civili come mostre, corsi e congressi. La fondazione, grazie a numerosi lasciti, si avvale di un patrimonio artistico e culturale di grande pregio e di grande utilità per la ricerca. Il suo patrimonio è costituito da documenti, memorie, opere grafiche e pittoriche, tra cui una collezione di capolavori della pittura toscana dal sec. XII al XVII conservata nel Palazzo Cini di San Vio, e soprattutto da raccolte di libri rarissimi, tra le più complete in interi settori delle discipline umanistiche, musicali e storico-artistiche.