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Claus, Hugo Maurice Julien

poeta, autore teatrale e romanziere belga di lingua neerlandese (Bruges 1929-Antwerp 2008). Figura dominante tra gli scrittori “sperimentali”, si è ribellato, con un tono cinico e tenero a un tempo, all'assurdità delle convenzioni e dell'esistenza stessa, che nulla può contro lo scorrere del tempo. Al suo primo romanzo, I Metsiers (1950), triste storia di una famiglia narrata con una tecnica che fonde la tradizione fiamminga con le influenze americane, sono seguiti i romanzi La canicola (1952), L'amante freddo (1956), Lo stupore (1962), L'anno del cancro (1972) e le novelle di L'imperatore nero (1958). Non meno interessanti sono le opere poetiche (Poesie di Oostakker, 1955; Un cavaliere colorato, 1961; Poesie, 1965; Signor cinghiale, 1971), influenzate dai simbolisti francesi, e le opere teatrali (La fidanzata del mattino, 1955; Il canto dell'assassino, 1957; Zucchero, 1958; La danza dell'airone, 1962; Interno, 1972). Ha diretto (1949-54), con L.-P. Boon e J. Walravens, la rivista Tijd en Mens (Il tempo e l'uomo). Ma il capolavoro di Claus è La sofferenza del Belgio (1983), storia dell'adolescenza di un ragazzo che cresce in un ambiente meschino e ipocrita: un grande romanzo sociale che analizza, da varie prospettive e senza pietà, il non limpido passato delle Fiandre negli anni 1939-47. Del 1989 è il romanzo breve Il Pescespada che ha colpito per il crudo realismo con cui sono descritte le Fiandre e i suoi abitanti. Un oscuro paesino della provincia fiamminga era già stato punto di partenza e di arrivo di due strani giramondo nel romanzo Il desiderio di Giacobbe del 1978. Una satira pungente del mondo dello spettacolo e dei mass media si è rivelato invece il romanzo Belladonna (1994) in cui viene messa in luce tutta la vacuità dell'industria culturale degli anni Novanta. Dopo l'apprezzato romanzo De geruchten (1996) ha pubblicato la raccolta di poesie Ottobre '43 (1998). Nel 2006 è uscito Corrono voci in cui l'autore descrivel'inquietante anima di un classico paesino di provincia, che dietro la facciata apparentemente tranquilla e pacifica, nasconde uno spirito negativo, pronto ad aggredire qualsiasi cosa turbi la sua tranquillità.

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