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Colórni, Eugènio

uomo politico e studioso di filosofia italiano (Milano 1900-Roma 1944). Studioso di Leibniz, di estetica e di psicanalisi, svolse anche un'importante attività politica; per aver tentato la costituzione del Centro interno del Partito Socialista fu arrestato (1938) e inviato al confino. Nel maggio del 1943 fuggì e, rifugiatosi a Roma, si dedicò alla propaganda federalista europea e alla riorganizzazione del Partito Socialista. Redattore dell'Avanti! e combattente della Resistenza, morì per le ferite infertegli da un sicario della banda Koch. Nel 1946 fu insignito, alla memoria, della medaglia d'oro al valor militare.

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