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Colajanni, Napoleóne

uomo politico italiano (Enna 1847-1921). Dopo aver combattuto con Garibaldi in Aspromonte e nella terza guerra d'indipendenza, si laureò in medicina ed emigrò in Argentina (1871). Rientrato in patria, rappresentò in Parlamento il collegio di Castrogiovanni dal 1890 al 1921. Nel 1892 denunziò alla camera lo scandalo della Banca Romana. Professore di statistica delle università di Palermo e di Napoli, studiò i fenomeni criminali osservandoli sempre nel contesto economico e sociale da cui nascono. Fu tenacemente avverso al Lombroso e alla sua scuola. Tra le sue opere: La sociologia criminale (1889), L'Italia nel 1898: tumulti e reazione (1898), Manuale di statistica e di demografia (2 vol., 1904).

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