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Compagnóni, Giusèppe

letterato italiano (Lugo 1754-Milano 1833). Giornalista politico, fu segretario generale della Repubblica Cispadana; nel 1796, al congresso di Reggio nell'Emilia, fece votare la proposta di adottare il tricolore come bandiera nazionale. Scrisse e pubblicò in Francia le retoriche Veglie del Tasso (1800), tradotte in molte lingue. Tra le sue opere vanno ancora citate: Epicarmo ossia lo Spartano (1797), il sermone Anti-mitologia (1825), in polemica con V. Monti, le Memorie autobiografiche (postume, 1927).

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