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Confindùstria

abbreviazione per Confederazione Generale dell'Industria Italiana, organismo unitario in cui confluiscono le associazioni di categoria degli imprenditori. Sorta nel settembre 1944, la Confindustria si richiama, nel nome e nelle funzioni, all'analoga associazione creata nel marzo 1920 per costituire un fronte di resistenza padronale contro l'incalzare delle rivendicazioni sindacali del “biennio rosso”. Dopo il Patto di Palazzo Vidoni, la vecchia Confindustria decise di confluire ufficialmente nel fascismo con diritto d'inviare un rappresentante in seno al Gran Consiglio. Compiti precipui riservati per statuto alla Confindustria sono, oltre naturalmente la tutela degli interessi dell'industria e lo studio dei problemi a essa attinenti, l'analisi dei problemi sindacali e la determinazione dei criteri da adottarsi per la loro risoluzione nei casi di trattative sindacali da parte delle singole associazioni a essa aderenti. Lo sviluppo accelerato dell'economia italiana nel secondo dopoguerra ha consentito alla Confindustria di esercitare una notevole forza di pressione all'interno della società e anche sui pubblici poteri. Il lungo periodo di stagnazione iniziato alla metà degli anni Sessanta; i tentativi, seppur falliti, di programmazione; il nuovo vigore acquistato dopo il 1968 dai sindacati operai, avviati verso una linea unitaria di contestazione del potere tradizionale all'interno delle aziende, frapposero negli anni Settanta molteplici difficoltà alla tradizionale politica industriale. Tuttavia, superata all'inizio degli anni Ottanta la fase della contestazione dura, la Confindustria negli anni successivi ha recuperato capacità d'azione sia verso il governo sia verso i sindacati.