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Corèlli, Arcàngelo

compositore italiano (Fusignano 1653-Roma 1713). Si formò a Bologna, dove ebbe come maestri di violino G. Benvenuti e L. Brugnoli; dal 1671 si stabilì a Roma e qui svolse la massima parte della sua attività: presso la chiesa di S. Luigi dei Francesi, al servizio del cardinale Benedetto Pamphili dal 1685 al 1689, poi del cardinale Pietro Ottoboni fino alla morte. Fu tra le personalità di maggior rilievo della vita musicale romana ed ebbe rapporti con la regina Cristina di Svezia e con varie istituzioni musicali della città; nel 1706 entrò a far parte dell'Arcadia (contemporaneamente ad A. Scarlatti). Fu molto apprezzato, oltre che come violinista e compositore, come direttore d'orchestra (non nel senso moderno, ma per le funzioni di natura direttoriale che spettavano al primo violino). Non esiste una sicura documentazione su suoi viaggi a Parigi e in Germania: fu tuttavia in rapporto con corti tedesche, come possono attestare anche gli influssi che esercitò in Germania. Nel 1681 pubblicò la sua op. 1, comprendente, come le successive op. 2, 3 e 4 (rispettivamente del 1685, 1689 e 1694), 12 sonate a tre: da chiesa nelle op. 1 e 2, da camera nelle 3 e 4. Nel 1700 pubblicò la celebre op. 5, costituita da 12 sonate per violino e basso, di grande importanza nella successiva storia della sonata europea e dello sviluppo delle scuole violinistiche, che vi trovarono il proprio testo fondamentale. Con Corelli, infatti, il violino conseguì una prima compiuta valorizzazione in senso espressivo. Del rigore con cui egli perseguì tali risultati sono testimonianza l'esclusiva concentrazione della sua attività compositiva sulla musica strumentale (in un ambiente in cui trionfava il teatro d'opera) e lo scarso numero di opere pubblicate, sottoposte probabilmente a un accurato lavoro di lima e caratterizzate da una concezione di misurato, classico equilibrio. Non minore importanza dell'op. 5 ebbero i 12 concerti grossi dell'op. 6, pubblicati postumi nel 1714 e appartenenti ai primi esempi significativi del nuovo genere.

Bibliografia

M. Rinaldi, Arcangelo Corelli, Roma, 1953; M. Pincherle, Corelli et son temps, Parigi, 1954; G. Morelli (a cura di), L'invenzione del gusto: Corelli e Vivaldi, Milano, 1982.

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Arcangelo Corelli.