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Corbière, Édouard Joachim, detto Tristan

poeta francese (Coat Congar, Finistère, 1845-Morlaix 1875). Trascorse la sua breve e fragile esistenza quasi interamente a Roscoff in Bretagna, da cui si allontanò soltanto per un viaggio in Italia e un soggiorno a Parigi (1872-75), dove collaborò per breve tempo alla Vie parisienne e pubblicò il suo unico volume di versi, Les amours jaunes (1873). Nell'opera, che ha per temi la donna e la città, l'amore negato al poeta e la natia Bretagna con la gente del mare, Corbière mescola originalmente la disperazione e un acuto sarcasmo in un linguaggio rude e ricco di immagini cui dà risalto una singolare trascuratezza formale. Corbière ebbe notorietà postuma, quando Verlaine, nei saggi di Poètes maudits (1884), ne rivalutò l'arte, ponendolo tra i maestri oscuri del simbolismo.

Bibliografia

Fr. F. Burch, Sur Tristan Corbière, Parigi, 1975; P. A. Jannini, Un altro Corbière, Roma, 1977; G. Bernardelli, La poesia a rovescio. Saggio su Tristan Corbière, Milano, 1981.

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