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Corradini, Antònio

scultore italiano (Este 1668-Napoli 1752). Sostenuto da una tecnica virtuosistica, fu interprete moderato di generici schemi compositivi barocchi. A Venezia, collaborò con A. Tarsia alla decorazione della facciata della chiesa di S. Stae (1709), eseguì una Pietà per la chiesa di S. Moisè (1723) e lavorò all'allestimento del nuovo Bucintoro. A Vienna (1731) realizzò, con l'architetto Fischer von Erlach, la fontana dell'Hohen Markt, scolpendo lo Sposalizio di Maria; con lo stesso architetto eseguì l'arca di S. Giovanni Nepomuceno (duomo di Praga). A Dresda eseguì sculture decorative per giardino (1736). Dopo un breve soggiorno a Roma (1744; monumento a Benedetto XIV per la sala Alessandrina del palazzo della Sapienza) si trasferì a Napoli, dove scolpì l'inquietante Figura femminile velata per la cappella di S. Maria della Pietà (Sansevero di Sangro). Costruì anche mobili intagliati e scolpiti di tipico gusto settecentesco, molti dei quali sono conservati nel museo veneziano di Ca' Rezzonico.