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Costanza d'Altavilla

imperatrice (? 1154-Palermo 1198). Figlia postuma di Ruggero II e della sua terza moglie Beatrice di Rethel, secondo la tradizione resa celebre da Dante (Paradiso III, 113- 120), Costanza, ultima legittima discendente dei Normanni di Sicilia, fu tratta dal convento dove si era ritirata e data in sposa al giovane figlio del Barbarossa, Enrico VI (1186). Il 15 aprile 1191 cingeva a Roma, insieme a Enrico, la corona imperiale; rimasta poi sola in Italia, essendo il marito ritornato in Germania, si trovò esposta alle reazioni dei fautori di Tancredi, suo nipote, che voleva impadronirsi del regno. Fu imprigionata da Elia di Gesualdo e riottenne la libertà per l'intervento di papa Celestino III. Nel 1194 dava alla luce a Iesi il futuro imperatore Federico II, mentre Enrico VI a Palermo veniva incoronato re di Sicilia (25 dicembre 1194). Rimasta vedova, nel 1198 fece incoronare il proprio figlio re di Sicilia. In punto di morte affidò il governo dello Stato al gran cancelliere Gualtiero di Palearia e lasciò la tutela del figlio al papa Innocenzo III.