Questo sito contribuisce alla audience di

Cristòforo di Mitilène

poeta bizantino (sec. XI). Patrizio, segretario imperiale e governatore della Paflagonia, lasciò 145 poesie per lo più in trimetri giambici (talvolta in esametri dattilici, distici, e versi anacreontici) di carattere occasionale (per la morte di Romano Argiro, la detronizzazione di Michele Calafato, ecc.), riuscendo particolarmente efficace nei toni satirici. Lasciò anche due calendari metrici.

Collegamenti