Questo sito contribuisce alla audience di

Custonaci

comune in provincia di Trapani (19 km), 186 m s.m., 69,61 km², 4814 ab. (custonacesi), patrono: Madonna di Custonaci (ultimo mercoledi di agosto).

Centro posto sul versante meridionale del monte Cofano. Sviluppato attorno al preesistente santuario della Madonna, sorse alla fine del Settecento; fino al 1948 fu una frazione di Erice. § Il santuario della Madonna, meta di pellegrinaggi già nel Trecento e fortificato nel Cinquecento, custodisce una tavola attribuita a fra' Ludovico Zichichi (sec. XVI); i rimaneggiamenti subiti nelle varie epoche sono visibili nella mescolanza degli stili gotico-romanico e rinascimentale. Di origine quattrocentesca è la chiesa di San Francesco, con un bel campanile. D'interesse artistico sono anche il palazzo aragonese Pollicarini e il campanile dell'ex chiesa di San Giovanni. § Centrale nell'economia del paese è l'attività estrattiva, per lo più limitata al marmo perlato; è infatti cessata sia l'estrazione di altri tipi di marmo (tra cui il botticino), sia quella del tufo. L'agricoltura produce uva, olive, cereali e ortaggi. Rilevanti sono le risorse provenienti dalla pesca e dal turismo. § In località Scurati si trovano testimonianze di insediamenti del Paleolitico superiore, anche all'interno delle diverse grotte di formazione carsica e marina. Quella del Mangiapane, detta anche “grotta di Scurati”, si presenta come un ampio riparo all'interno del quale è un villaggio abbandonato, con case a un piano e strade lastricate; nel periodo natalizio vi viene allestito un presepe vivente, con ambientazione di fine Ottocento, e durante l'anno vi è ospitato un museo vivente dei mestieri.