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Dìtteri

sm. pl. [sec. XVIII; dal greco dípteros, a due ali]. Ordine (Diptera) di Insetti Pterigoti comprendente oltre centomila specie diffuse negli ambienti più diversi. Posseggono un capo libero con occhi per lo più ben sviluppati, ocelli talvolta assenti, antenne da brevi a lunghe; l'apparato boccale è assai vario: in alcune specie è succhiatore lambente ma non pungente, mentre in altre è succhiatore e pungente; il torace mostra un notevole sviluppo del mesotorace, con riduzione del pro- e del metatorace, e reca un paio di arti per ciascun segmento; le ali mesotoraciche sono membranose e solitamente ben sviluppate, mentre quelle metatoraciche sono trasformate in bilancieri; anche le prime, tuttavia, possono essere rudimentali o assenti. Assai variabile è la conformazione dell'addome, i cui segmenti terminali costituiscono nelle femmine un ovopositore che può anche essere molto sviluppato; caratteristico è l'organo copulatore dei maschi, o ipopigio, alla cui formazione concorrono, in realtà, anche gli ultimi segmenti addominali e il segmento anale. I Ditteri presentano spesso un dimorfismo sessuale assai vistoso; si conoscono specie ovipare, ovovivipare e vivipare, ma tra di essi è presente anche la riproduzione partenogenetica. I Ditteri hanno metamorfosi completa: le loro larve sono tipicamente apode e cieche; le pupe possono essere libere o protette. Allo stato adulto i Ditteri si nutrono di alimenti assai vari ma di consistenza più o meno liquida, eventualmente ottenuta mediante l'emissione di saliva contenente enzimi digestivi sul cibo, che in seguito, liquefatto, viene digerito. Le larve dei Ditteri vivono in situazioni ambientali svariatissime: nel suolo, in acqua, nei tessuti animali e vegetali in via di decomposizione, negli escrementi, nella cute e nella cavità corporea degli animali, determinando, in questo caso, infezioni anche gravi che prendono il nome di miasi. Non pochi Ditteri (per esempio, zanzara, mosca) sono agenti di gravi malattie infettive per l'uomo e gli animali, altri sono molto dannosi alle piante. La sistematica dei Ditteri è piuttosto complessa. Qui vengono suddivisi nei sottordini dei Nematoceri e dei Brachiceri.