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Díaz, Porfirio

(José de la Cruz Porfirio). Generale e uomo politico messicano (Oaxaca 1830-Parigi 1915). Legato a B. Juárez, partecipò alla rivolta contro A. López de Santa Anna (1854) e si oppose ai conservatori durante la guerra civile dei Tre anni (1858-60). Generale dal 1861, partecipò alle ostilità contro i Francesi (1862) e poi contro l'imperatore Massimiliano. Comandante del settore operativo centrale, si impadronì di Oaxaca e poi di Città di Messico (21 giugno 1867), dove accolse Juárez. Nel 1876, dopo un periodo di intense lotte politiche e di confronti armati tra fazioni diverse, assunse la presidenza della Repubblica per instaurare una dittatura che sarebbe durata fino al 1911. Il suo regime ebbe profonde conseguenze nella vita del Messico. Nacquero le prime industrie, il commercio si espanse ed emersero nuove categorie di borghesia burocratica e mercantile. Il dinamismo economico si dovette però soprattutto al capitale straniero, il cui ingresso nel Messico fu largamente favorito. Sul piano politico, Díaz represse le libertà costituzionali. Il malcontento andò aumentando finché nel 1910 scoppiò la rivoluzione capeggiata da Madero. L'anno seguente Díaz fu costretto all'esilio e morì a Parigi.

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Porfirio Díaz