Questo sito contribuisce alla audience di

Dòssi, Dòsso

nome con cui è noto il pittore italiano Giovanni Luteri (ca. 1490-Ferrara 1542). Formatosi nell'ambiente ferrarese, lavorò in prevalenza per la corte estense; compì viaggi a Roma, Firenze, Venezia. Nelle sue opere giovanili si notano influssi ferraresi ma soprattutto veneziani, in particolare della pittura di Giorgione e di Tiziano (Sacre conversazioni delle pinacoteche Capitolina di Roma, di Capodimonte e di Glasgow). Opere significative di un periodo più maturo sono l'Adorazione dei Magi e la Fuga in Egitto; parti della predella della pala con la Strage degli Innocenti dipinta da Garofalo (1519) per la chiesa di S. Francesco (tavolette e pala oggi nella Pinacoteca di Ferrara); La maga Circe (Roma, Galleria Borghese); La partenza degli Argonauti (Washington, National Gallery), Mito di Pan (Malibu, The Paul Getty Museum). Nel 1519-20 l'artista fu a diretto contatto con la cultura romana e l'impostazione del classicismo romano è chiaramente presente nella pala La Madonna e Santi (1522) per il duomo di Modena (ora alla Galleria Estense). In questo periodo si possono notare anche influssi di Giulio Romano e del Pordenone (pale dei Santi Giovanni Battista e Bartolomeo, 1527, Roma, Galleria Nazionale; e dei Dottori della Chiesa, dipinta nel 1532 per il duomo di Modena, oggi a Dresda). Il fratello Battista (m. 1548), anch'egli pittore, fu forse educato a Roma con Raffaello. Collaborò con Dosso alla decorazione del castello del Buonconsiglio di Trento (1531-32) e della Villa Imperiale di Pesaro (ca. 1530).

Media


Non sono presenti media correlati