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Da Silva, Luiz Inácio, detto Lula

uomo politico brasiliano (Vargem Grande, Pernambuco, 1945). Nato in una famiglia poverissima, in fabbrica ha cominciato a occuparsi di politica, divenendo uno dei leader del sindacato dei metalmeccanici (1975). Nel 1980 ha dato un fondamentale contributo alla nascita del Partito dei lavoratori (PT), a cui ha poi legato la sua carriera politica. Il primo successo elettorale su scala nazionale lo ha ottenuto nel 1986, alle elezioni legislative, con la conquista di 16 seggi in Parlamento. Nel 1989 Lula (il suo soprannome significa "calamaro") si è candidato per la prima volta alle presidenziali, venendo sconfitto solo al ballottaggio da Collor de Mello. Negli anni seguenti ha tentato di arrivare alla presidenza della Repubblica senza successo per altre due volte (1994 e 1998), prima della schiacciante vittoria dell'ottobre 2002, conquistata al ballottaggio sul candidato socialdemocratico José Serra. Leader dello schieramento di sinistra, in campagna elettorale ha puntato sulla lotta alla povertà, l'attuazione della riforma agraria e la protezione dell'industria nazionale. Nel 2006 veniva riconfermato al ballottaggio, sconfiggendo il candidato del Partido da Social Democracia Brasileira G. Alckmin.

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