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Dadié, Bernard Binlin

scrittore africano (Assinie, Costa d'Avorio, 1916). Buon poeta elegiaco in Afrique debout (1950; Africa in piedi), Le pagne noir (1955; Il perizoma nero), La ronde des jours (1956; Il ripetersi dei giorni) e Hommes de tous les continents (1967); romanziere attento alla realtà umana e sociale in Climbié (1956), mostra una vena di cronista e senso dell'umorismo in Un nègre à Paris (1959), Patron à New York (1964), La ville où nul ne meurt (1968; La città dove nessuno muore), Commandant Taureault et ses nègres (1981). Le sue commedie vanno dalla cronaca storica alla satira politica e di costume e alla tragedia psicologica. Ricordiamo in particolare Les voix dans le vent (1969; Voci nel vento), Béatrice du Congo (1971), Iles des Tempêtes (1973; Isole di Tempeste) e Mhoi Ceul (1979). Autobiografici sono Opinions d'un nègre (1980) e Carnet de prison (1981; Diario di prigionia).