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Dafne (antiche città)

nome di due città antiche: la prima era situata in Egitto e il testo greco della Bibbia dei Settanta la ricorda come Tafnaì (dall'ebraico Tahpanḥēs). È citata nel testo sacro per la presenza di profughi ebrei scampati alla presa di Gerusalemme a opera di Nabucodonosor (586 a. C.). Vi sono resti risalenti al tempo dei Ramessi (sec. XIV-XII a. C.), mentre la parte fortificata della città si ascrive al regno di Psammetico I (663-609 a. C.). La seconda costituiva un celebre sobborgo di Antiochia di Siria: era sede di un tempio dedicato ad Apollo e a Dafne, dove si tenevano gli oracoli. I cristiani incendiarono il tempio di Apollo, perché l'imperatore Giuliano l'Apostata aveva fatto rimuovere dal boschetto sacro i resti mortali di San Babila, credendolo la causa del silenzio dell'oracolo.