Questo sito contribuisce alla audience di

Darfur

Guarda l'indice

Generalità

Stato federale (508.684 km²; 3.093.700 ab. nel 1983; capoluogo El Fasher) del Sudan, al confine con la Libia, il Ciad e la Repubblica Centrafricana. Il territorio è costituito a N da una vasta regione desertica, al centro e a S da un altopiano di origine vulcanica, dominato dai monti Marra (3088 m). L'allevamento e l'agricoltura (cereali, datteri, tabacco, gomma arabica) sono le sole risorse economiche degli abitanti. Centro principale, oltre al capoluogo, è Geneina Fort.

Storia

L'antico regno Darfur, sito nell'area centrale sub-sahariana, a metà strada tra il Nilo e il Ciad, fu importante centro di migrazioni e di mescolanze etniche. I nuclei originari dovettero essere costituiti soprattutto da due popolazioni negre: i Fūr (fur significa nero e con questo nome i primi sultani che islamizzarono il Paese chiamarono gli abitanti) e i Daju, ai quali si unirono poi i Midob, i Berti, i Tungiur gli Zaghawa e varie tribù arabe. L'islamizzazione del Darfur iniziò forse nella prima metà del sec. XIII; dopo un certo numero di sovrani Tungiur, il regno – che specie nella seconda metà del sec. XVI aveva subito l'influenza del potente regno di Bornu – sotto il sultano Mussa (1637-1682) estese notevolmente i suoi confini verso nord e verso nordovest. Il Darfur raggiunse l'apogeo durante il regno di Ahmed Bokor (1682-1722). Durante il resto del sec. XVIII e in quello successivo, il regno andò decadendo, nonostante la lunga parentesi dell'illuminato sultano Hussein (1839-74), e cadde sotto il controllo egiziano subendo quindi, dal 1882, le conseguenze della travolgente rivolta del Mahdi. Nel 1898, allorché il Mahdi fu sconfitto dall'Inghilterra, Ali Dinar, discendente dai sultani Darfur, fuggì da Omdurman dove era tenuto prigioniero e sotto protettorato anglo-egiziano restaurò il regno. Durante la I guerra mondiale, però, il regno si schierò a fianco della Turchia; sconfitto, fu incorporato nell'allora Sudan anglo-egiziano. Per i recenti conflitti nel Darfur vedere Sudan.

Media


Non sono presenti media correlati