Questo sito contribuisce alla audience di

De André, Fabrìzio

cantautore italiano (Genova 1940-Milano 1999). Ispiratosi agli francesi, di cui ha ricalcato la predilezione per i personaggi malinconici e perdenti, è giunto al successo grazie al brano La canzone di Marinella, interpretato inizialmente da Mina nel 1965. L'anno successivo pubblica il suo primo album, Tutto Fabrizio De Andrè, che include La guerra di Piero uno dei suoi brani più celebri. I testi delle sue canzoni, intrisi di realismo e poesia, si ispirano anche alle produzioni di B. Dylan, L. Cohen, G. Brassens. Nel 1971, basandosi sull'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, De André realizza Non al denaro non all'amore nè al cielo. Tra i suoi album ricordiamo: Fabrizio De André (1981, registrato dopo che l'artista rimase vittima, insieme alla compagna Dori Ghezzi, di un sequestro di persona), Creuza de mä (1984), cantato interamente in dialetto genovese, a cui ha collaborato il compositore e polistrumentista Mauro Pagani, Le nuvole (1990), Anime salve (1996) scritto insieme a un altro grande cantautore Ivano Fossati. Nel 1996, De André ha pubblicato il romanzo Un destino ridicolo, scritto con Alessandro Gennari .

Media


Non sono presenti media correlati