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De la Vallée

famiglia di architetti francesi (sec. XVI-XVII). Capostipite viene considerato Jean I (Rouen ca. 1520-Parigi 1600), che fu “Maître d'Oeuvres de Paris” e “du Roy”. Marin (? dopo il 1560-Parigi 1655) fu attivo dal 1591 e la sua prima opera certa è il castello di Lasserre, presso Nérac. Come “Maître maçon” di Parigi, per vent'anni fu occupato nella ricostruzione e nell'ampliamento dell'Hôtel-de-Ville, terminato nel 1628. Dal 1630 a servizio di Maria de' Medici, realizzò apparati di feste e di teatro. Simon, figlio del precedente (m. Stoccolma 1642), fu dal 1633 attivo in Olanda, come architetto di Federico d'Orange. Quattro anni dopo si trasferì in Svezia, dove nel 1639 fu nominato “architetto reale”. Con il progetto del Riddarhuset (Collegio dei Nobili) a Stoccolma (trasformato poi nel 1653 per opera di Justus Vingboons e terminato dal figlio Jean nel 1656) inaugurò nel 1640 il classicismo locale. L'anno seguente costruì per la famiglia Oxenstierna il castello di Tidö nel Västmanland, e poi quelli di Rosersberg (Uppland) e di Fiholm (Sodermanland), in collaborazione con N. Tessin il Vecchio. Anche il figlio Jean (1610-1696) fu architetto reale e spesso attivo con N. Tessin il Vecchio. A Stoccolma, dove divulgò il classicismo di derivazione franco-olandese, al quale Jean aggiunse un più rigoroso controllo dovuto allo studio e alla conoscenza diretta dei modelli italiani, terminò il Riddarhuset e costruì i palazzi Bonde e Oxenstierna (1650), le chiese a pianta centrale di Katarina (1656) e Hedvig Eleonora (1688). Suoi sono anche i castelli di Runsa (Uppland), Karlberg e Drottningholm. In qualità di urbanista, progettò la sistemazione di Norrmalm, il quartiere nord di Stoccolma (1650), di impianto monumentale, e il piano della città di Nyköping, a schema regolare.

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