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Democrazìa Proletària

(DP), partito politico italiano di ispirazione marxista. Questa sigla compare per la prima volta in occasione delle elezioni regionali del 1975 e rappresenta l'alleanza elettorale di due organizzazioni della sinistra extraparlamentare: il Partito di Unità Proletaria per il Comunismo (PDUP) e Avanguardia operaia e di alcune altre formazioni locali. Nelle elezioni politiche del 1976 questa alleanza viene confermata, con la presenza nelle liste anche di militanti di Lotta continua. Il non brillante risultato elettorale determina però un rallentamento del progetto del PDUP e di Avanguardia operaia di avviare un processo di riunificazione politica del segmentato mondo che dopo il 1968 era sorto alla sinistra del Partito Comunista Italiano (PCI). Nella primavera del 1977 all'interno di queste due organizzazioni si avvia un dibattito che porterà una parte di Avanguardia operaia e la maggioranza del PDUP a militare in quest'ultima organizzazione, mentre gli altri decidono lo scioglimento di Avanguardia operaia e danno l'avvio a una fase costituente che si conclude nell'aprile del 1978 con la fondazione di DP. Risultato dell'aggregazione di esperienze politiche e organizzative diverse, il nuovo partito esprime una direzione politica collegiale con un coordinatore: S. Miniati. Successivamente i coordinatori di DP saranno E. Molinari (1980) e M. Capanna1982) sino a che, nel 1984, quest'ultimo non viene nominato segretario, carica che manterrà sino alle elezioni politiche del 1987. Gli succede G. Russo Spena che rimarrà segretario sino al 1989, quando, con un congresso, il partito decide l'abolizione della figura del segretario politico e affida la direzione a un coordinamento. In occasione delle elezioni europee del 1989 si era però consumata una seria frattura in seno al gruppo dirigente: alcuni deputati, a partire da M. Capanna, abbandonavano DP per aderire al progetto dei Verdi Arcobaleno. Le successive vicende relative alla trasformazione del PCI e la conseguente nascita del Movimento per la Rifondazione Comunista (MRC) hanno portato DP a un congresso straordinario che il 9 giugno 1991 si è concluso con il superamento dell'organizzazione e l'indicazione ai militanti di aderire al MRC, costituitosi poi in partito nel dicembre 1991. Nel corso della sua storia DP è stata presente in tutte le consultazioni elettorali e, pur senza marcare risultati di rilievo, ha avuto suoi rappresentanti nei Comuni, nelle Regioni, nel Parlamento europeo e in quello nazionale.

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