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Deržavin, Gavril Romanovič

poeta russo (Karmači o Sokury, Kazan, 1743-Zvanka, Novgorod, 1816). Prestò servizio nel famoso battaglione di Preobraženskij e partecipò al colpo di Stato della nobiltà che portò al trono Caterina II, dalla quale ottenne alte cariche, per essere poi dimenticato. Appartengono al periodo trascorso a corte: Ode sulla morte del conte Meščerskij (1779), Ode a Feliza, scritta per Caterina II (1782), Dio (1784), Visione di Murza (1789) e La cascata (1798), opere in cui si rispecchia la vita intellettuale sotto Caterina. Con il passare del tempo la sua poesia divenne più spontanea e fluida, come testimoniano le Poesie anacreontiche (1804), in cui si sente l'influsso di Orazio. Autore di libretti d'opera e traduttore di poeti antichi, Deržavin arricchì il lessico poetico russo introducendovi espressioni del linguaggio parlato.

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