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Dessau

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città nel Land della Sassonia-Anhalt (Germania), 61 m s.m., 78.380 ab. (stima 2003).

Generalità

Situata sul fiume Mulde, poco a monte della sua confluenza nell'Elba. Nel 1996 tutti gli edifici del Bauhaus sono stati inclusi nel Patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO. Dal 1945 al 1990 la città ha fatto parte della Repubblica Democratica Tedesca.

Storia

Fondata come insediamento agricolo dai Franchi renani, viene citata come città per la prima volta nel 1213. Fu la residenza dei principi Anhalt-Dessau tra il 1474 al 1863, quindi divenne capitale dello stato di Anhalt, rimanendo indipendente fino al 1918. La città fu in gran parte distrutta durante la seconda guerra mondiale.

Arte

Fra i monumenti, la chiesa di santa Maria è un edificio tardogotico del 1506-41, mentre il Palazzo Ducale è uno dei più antichi edifici tedeschi del Rinascimento (aggiunte furono fatte nel 1748-51 dall'architetto rococòG. W. von Knobelsdorff). Un gran numero di case e di palazzi settecenteschi, in gran parte opera di F. W. Erdmannsdorff (1736-1800) e del Pozzi, conferisce alla città un carattere classicheggiante. Nel sec. XX Dessau ebbe grande importanza nella formazione del gusto moderno in architettura e nell'arte industriale: nel 1925, infatti, vi fu trasferito da Weimar la scuola del Bauhaus di W. Gropius, che vi ebbe sede fino alla soppressione avvenuta a opera di Hitler nel 1933; di questo periodo, tra gli altri edifici, rimangono la sede della scuola con i laboratori (l'edificio è del 1926), le Meisterhäuser, gruppo di abitazioni destinate al corpo docente, e l'Arbeitsamt, l'ex Ufficio municipale del lavoro, tutti realizzati da W. Gropius nel periodo 1925-29. Nell'Anhaltische-Gemäldegalerie, ospitata dallo Schloss Georgium, sono raccolti capolavori di pittori tedeschi (L. Cranach il Vecchio, H. Baldung Grien), fiamminghi (P. Brueghel) e olandesi (J. van Goyen).

Economia

Vi operano industrie meccaniche (materiale ferroviario), elettrotecniche, siderurgiche, chimiche e del legno. Turismo.

Media


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