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Dietrich, Marlene

nome d'arte dell'attrice cinematografica e canzonettista tedesca Maria Magdalena von Losch (Küstrin, Weimar, 1902-Parigi 1992). Raggiunse un'improvvisa celebrità nel 1930, interpretando la parte di Lola-Lola nel film L'angelo azzurro diretto da J. von Sternberg. Regista e attrice vennero scritturati insieme da Hollywood. In una serie di film, dal 1931 al 1935, la Dietrich diventò una diva, che la Paramount contrappose alla stessa Garbo, affidandole Marocco, Disonorata, Shanghai Express, Venere bionda, L'imperatrice Caterina e Capriccio spagnolo, cui va aggiunto, nello stesso stile, Il cantico dei cantici (1933) di R. Mamoulian. Dalla vamp glaciale, sempre più schiacciata dal barocchismo di Sternberg, uscì, dopo la fine del sodalizio con lui, la commediante sofisticata e intramontabile di un lungo periodo successivo (da Desiderio, 1936, a Vincitori e vinti, 1961), per continuare poi a riproporre il proprio mito come canzonettista. La sua ultima apparizione sugli schermi, nel film Gigolò di D. Hemmings, risale al 1979. Nel 1984 l'attrice pubblicò le sue memorie, con il titolo Marlene Dietrich.

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Marlene Dietrich.