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Digambara

(sanscrito, vestiti d'aria, cioè nudi), nome della comunità monacale giaina di rigida osservanza a cui, verso l'inizio dell'era cristiana, si venne opponendo una comunità più moderata detta Švetāmbara (vestiti di bianco). I Digambara ebbero il loro centro spirituale nel Mysore (India meridionale), conobbero una grande popolarità e fornirono una buona produzione letteraria. La nudità rituale prescritta ai monaci ricalcava la nudità del fondatore del giainismo, Mahāvira.

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