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Dogliani

comune in provincia di Cuneo (41 km), 295 m s.m., 38,85 km², 4554 ab. (doglianesi), patrono: San Celso (28 luglio).

Cittadina delle Langhe sudoccidentali, situata poco distante dalla confluenza del torrente Rea nel fiume Tanaro. È costituita da una parte moderna, sviluppatasi nel fondovalle sulle rive del torrente (Borgo), e da un nucleo medievale posto su un colle (Castello).Appartenuta ai Liguri Vagienni, si sviluppò in età romana (Dolianum). Fortificata in epoca medievale, fu feudo dei marchesi di Susa fino al sec. XI; passò poi a Bonifacio del Vasto e successivamente ai marchesi di Saluzzo (sec. XII), costituendo la dote di Margherita, sposa di Antonio d'Aragona Sanseverino (1480). Nel 1601 entrò nei domini sabaudi.§ La parte alta dell'abitato è caratterizzata dalla presenza dei resti, risalenti al periodo medievale, delle antiche mura e del castello Perno. Al Medioevo (sec. XII) risale anche la prima fabbrica della chiesa di San Lorenzo, su cui è stata costruita l'attuale (sec. XIX). A Borgo si trova l'imponente parrocchiale dei Santi Quirico e Paolo (sec. XIX), con facciata preceduta da pronao e, all'interno, un crocifisso di scuola genovese del Settecento e una Via Crucis di Gaetano Previati. La barocca chiesa del Santo Nome di Gesù (sec. XVIII) è affiancata da un campanile del 1754. § Rilevante è la viticoltura, cui si lega la produzione su scala industriale del pregiato dolcetto DOC (cui è dedicata una sagra). L'agricoltura produce inoltre cereali, foraggi e frutta; è praticato l'allevamento bovino. L'industria è attiva nei settori alimentare, tessile, dei serramenti, dell'abbigliamento, dei materiali da costruzione e della lavorazione del legno. § La sagra del dolcetto è nata nel 1930, si ripete ogni anno dalla seconda alla terza domenica di settembre. Il 2 di novembre c'è la Fiera dei Santi e a fine anno il Presepe vivente. Il premio “Zolfanello d'oro” è stato istituito nel 1990 in occasione del bicentenario della nascita del farmacista doglianese Domenico Ghigliano, che nel 1832 inventò il fiammifero a sfregamento; premia a ogni edizione un personaggio di spicco della cultura italiana o internazionale.

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